Pasqua nel Salento: Santa Maria di Leuca, Lecce e i Borghi Salentini

Quest’anno la Pasqua è l’occasione per farsi un bel viaggetto rilassante, visto che è a cavallo con il ponte del 25 Aprile e quello del Primo Maggio. E quale miglior modo per ricaricare le energie se non trascorrere la Pasqua nel Salento.

Cosa vedere a Pasqua nel Salento

Nel primo articolo sulla Pasqua nel Salento vi abbiamo presentato le due città più rinomate della penisola salentina: Otranto e Gallipoli. In questo andremo a conoscere più da vicino Santa Maria di Leuca, Lecce e i famosi borghi salentini.

Santa Maria di Leuca de finibus terrae

Santa Maria di Leuca è una piccola frazione di Gagliano del Capo, il più a sud della penisola salentina, dove il mar Adriatico e il mari Ionio fondono le loro acque. Anche se per convenzione nautica questo punto ricade nel luogo dove nasce il faro di Punta Palascia a pochi chilometri da Otranto, la legenda vuole che sia proprio Santa Maria di Leuca a spaccare in due il Mediterraneo.

Il nome deriva dal greco leukós che significa bianco e si pensa che ci si riferisse agli strapiombi bianchi a picco sul mare.

Cattedrale di Santa Maria di Leuca de finibus terrae

Cosa vedere a Santa Maria di Leuca

Per visitare la famosa cattedrale Santa Maria di Leuca de finibus terrae bisogna accedere ad una bellissima piazza che tanto ricorda le grandi piazze spagnole. La cattedrale sorge su un promontorio ed è stata costruita intorno al 1720 nel luogo in cui sorgeva il tempio di Minerva. Santa Maria di Leuca è una delle mete più gettonate durante la Pasqua, perchè grazie al vento primaverile è piacevole passeggiare lungo le stradine che hanno una vista stupenda sull’unione dei due mari. A tener d’occhio Nettuno ci pensa il vecchio Faro situato a pochi passi dalla cattedrale.

Altro punto di interessa da visitare in una giornata sono le ben 43 ville costruite nel 1800. Non tutte sono visitabili oggi in parte perchè sono state abbandonate o completamente modificate. Per quelle che sono accessibili, ciò che le rende comune sono le costruzioni che permettevano di proteggere le signore dagli sguardi dei curiosi mentre si rilassavano a prendere il sole o a godersi un bagno fresco durante la calda estate.

Nei dintorni è sicuramente piacevole visitare i piccoli borghi del basso Salento come Specchia, Castro, Santa Cesarea Terme e Presicce.

Lecce la perla del Barocco

Negli anni ottante Lecce veniva definita la Firenze del Sud. Mai appellativo più sbagliato fu accostato alla bellissima capitale del Barocco. E proprio per l’architettura dominante nelle due città che è impossibile farne un paragone. La moltitudine di chiese forse è stata la scintilla che ha fatto scoccare questa similitudine ma se da un lato a Firenze regna lo stile rinascimentale dei vari Brunelleschi, Donatello, Botticelli, Michelangelo e Leonardo da Vinci, dall’altro a Lecce domina il Barocco.

Durante la vostra passeggiata nel centro storico, vi basta alzare lo sguardo per scorgere nelle posizioni più strane la facciata di una chiesa. Ce ne sono addirittura più di 30 in un raggio di quasi 3Km2.

La stragrande maggioranza delle chiese sono tutti barocche, ma quella barocca per antonomasia è la Basilica di Santa Croce. Impossibile fotografarne la facciata per intero visto che è situata tra i vicoli che caratterizzano il centro storico.

Basilica di Santa Croce a Lecce

E’ d’obbligo girovagare per questi vicoli, detti anche le giravolte perchè se non si sta attenti ci si può perdere senza nessun problema per la propria incolumità anzi con un soave beneficio per il vostro rilassamento, dato che sono pieni di cortili bellissimi e spesso aperti al pubblico per essere visitati. Qui si respira la vera Lecce antica, completamente ristrutturata, piena di animo. Se davvero doveste perdervi non esitate a chiedere ai passanti o ai proprietari delle case, saranno ben contenti di far valere il loro spirito del sud e indicarvi la retta via o addirittura accompagnarvi nel punto che desiderate.

Lecce non solo Barocco

Lecce, però, non è solo Barocco. Passando da piazza Santo Oronzo, il patrono della città insieme a Giusto e Fortunato (che vengono celebrati in una bellissima festa patronale il 26 agosto), salta agli occhi l’anfiteatro romano. Visibile solo per un terzo, gli altri due terzi sono sommersi nel sottofondo della città, questo piccolo colosseo ha ospitato più di 2000 anni fa le lotte fra i gladiatori. Ancora oggi sono visibili le gallerie che portavano alle gabbie dei leoni e agli androni dove si preparavano i combattenti.

Anfiteatro romano di Lecce

Pasqua è il periodo ideale per visitare Lecce dove il clima mite primaverile si addice alle passeggiate fra le 4 porte della città. Lecce, infatti, è una città a misura d’uomo e due giorni sono più che sufficienti per averne una bella infarinatura. Abbiamo detto 4 porte ma in realtà ne sono rimaste solo 3, e si va da Porta San Biagio a Porta Napoli per passare poi da Porta Rudiae fino a piazza Mazzini, meglio conosciuta come piazza trecentomila. Passeggiando per questa croce virtuale oltre ai monumenti, alle chiese e all’arte non si può non essere catturati dagli effluvi che la cucina salentina emana. E tra un piatto di ciciri e tria, uno di sangne ncannulate e un pasticciotto o un rustico passare Pasqua a Lecce sarà un vero motivo per leccarsi i baffi. Se, però, volete conoscere i tesori nascosti di Lecce vi consigliamo di leggere il nostro prossimo articolo dove vi raccontiamo quello che i turisti non sanno.

I piccoli Borghi salentini

Il Salento è ricco di piccoli paesi, nella provincia di Lecce ce ne sono ben 99. Ogni paesino ha una sua caratteristica, ma ce ne sono alcuni che sono stati identificati tra i borghi più belli d’Italia. Tra questi spicca Specchia, con il suo centro storico fatto di stradine così strette da essere inaccessibili alle auto. Le strade sono comunicanti attraverso scalinate che percorrendole portano a scoprire dei panorami incantevoli. Vicino a Specchia e sempre nella parte del basso Salento troviamo Castro, che si divide in Castro alta e bassa. La prima fu fondata dai Romani, con il suo castello fondato per arginare gli attacchi dei Saraceni.

Il mare di Castro e i suoi faraglioni

La seconda si erge a strapiombo sul mare, “proprietà” dei pescatori che ogni mattina al sorgere del sole tornano dalla battuta di pesca e vendono anche ai passanti uno dei più buoni pesci del Salento. Per gli amanti delle immersioni questo è il posto top.

Risalendo verso Lecce passiamo da Nardò, la città salentina che ha subito le influenze di diverse popolazioni in passato. Si passa dal barocco di Piazza Salandra, romanico-gotico della cattedrale sede vescovile, fino ad arrivare alle influenze bizantine. Da sottolineare che la Biblioteca comunale contiene ad oggi piu di 20 mila volumi (sia scientifici, filosofici e teologici).

Prima di giungere nell’ultimo borgo di questo articolo, non possiamo non fermarci a visitare Galatina, il borgo dalle 5 porte. Come a Lecce, nel centro della piazza principale si erge il Sedile realizzato in pietra leccese che contiene le antiche leggi che governavano la città. Tappa obbligata e forse una delle chiese più belle del Salento è la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, grazie ai suoi affreschi del tardo ‘300. Fu fatta costruire da Raimondello Orsini del Balzo al ritorno della crociata in Terra Santa ed intitolata a Caterina, santa di cui era devoto.

Basilica di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina

Andando su per il tacco dello stivale troviamo Acaya con il suo castello fortificato del XVI secolo costruito anche qui per respingere gli attacchi dei Saraceni.

Dove dormire, mangiare e rilassarsi

La posizione strategica del B&B Casa di Anita consente di visitare il Salento in lungo e in largo avendo tutto a portata di mano. Ubicato al centro della penisola salentina consente di raggiungere in pochi minuti tutte le maggiori località turistiche della zona. Le nostre camere sono dotate di tutti i comfort e adatte sia a coppie che a famiglie con bambini. Grazie ai nostri servizi in convenzione, vi consiglieremo i migliori posti dove andare a mangiare e se avete bisogno di un pò di relax facciamo proprio al caso vostro.

Colazione al B&B Casa di Anita: Dolci e Pasticciotti

Potete dare un’occhiata alle nostre offerte per il persorso benessere con la nostra SPA convenzionata. Massaggi, Bagno Turco, Sauna Finlandese, Doccia Emozionale, Doccia Cascata Cervicale, Vasca per camminata con idromassaggio e tanti altri servizi vi aspettano. Penseremo a tutto noi, renderemo la vostra vacanza a Pasqua nel Salento indimenticabile fatta di cultura, enogastronomia e relax.

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